Rainbow-Mountain

Vinicunca o Palcoyo: quale Rainbow Mountain fa per te?

Dal 2015 le Rainbow Mountain, montagne arcobaleno, del Perù sono state rese accessibili ai turisti, fino ad allora erano considerate come montagne sacre e quindi da proteggere. Quasi tutte le agenzie di Cusco propongono i tour e tanti turisti accorrono da tutto il mondo per ammirarne i colori.

Quello che non tutti sanno, è che le famose Rainbow Mountain di Vinicunca che si vedono sul web non sono le uniche, ne esistono altre, più misteriose e nascoste, ancora autentiche: Palcoyo. Hai quindi due possibilità se ti rechi in Perù. Ma quale fa per te? Io le ho viste entrambe e voglio darti il mio parere personale, basandomi su preferenze di cammino, abilità fisiche e obiettivi.

Vinicunca è la meta più popolare e conosciuta tra le Rainbow Mountain. Si parla di centinaia di visitatori ogni giorno e personalmente la ritengo sovraffollata. Palcoyo è meravigliosamente isolata e ancora oggi si trovano i locali che si appostano qui e là (a terra) per non farvi passare nei loro sacri territori.

Puoi prenotare il tour in quasi tutte le agenzie di Cusco. Io mi sono trovata molto bene con la Agencia de viajes Qosco Urpi Trek. Si trova in centro, in Calle Heladeros 129 A. I riferimenti telefonici (sempre che rispondano) sono: 984 67 26 30 / 992 94 58 02 / 984 15 06 13. Mail: mariaser_5@hotmail.com.

Di solito questi pacchetti includono trasporto, colazione e pranzo.

Nel mio caso il trekking, il cammino, è un’attività che mi aiuta a pensare, a capirmi, a connettermi con i miei pensieri più intimi e con la natura circostante. Ad ogni passo, ad ogni respiro, si avvicina un poco di più un mio obiettivo ed in questo caso ho voluto riscattare il mio polmone destro da una pregressa embolia polmonare, sfidando il mio corpo senza aiuti di alcun tipo per arrivare ai fatidici 5000 mt (5200 mt nel caso di Vinicunca).

Vinicunca non permette la contemplazione, perché avrai la sensazione di essere in processione. Camminerai con tanti gruppi di persone e cavalli per raggiungere (si spera) incredibili viste panoramiche.

Da una parte non ti importerà di tutta quella gente. Lo scenario attorno a te sarà unico e raro e ti darà la spinta per continuare a salire in cima. Qui è praticamente impossibile uscire dal tracciato, ci sono sentinelle in ogni angolo. Se cerchi isolamento propendi per Palcoyo.

Capacità fisiche e obiettivi

Ogni trekking dura qualche ora, almeno un paio, e ci vuole fatica. Entrambe le mete sono oltre i 3000 mt di altitudine e possono causare notevoli disagi fisici. E’ decisamente obbligatorio impiegare qualche giorno all’adattamento, preferendo escursioni via via sempre più alte, per gradi, fino ad arrivare a queste. Te lo dice una che i sintomi dell’altitudine (Soroche in spagnolo) li ha avuti tutti. Ho avuto mal di testa, svenimento, vomito, crampi, sonnolenza, segue dal naso, apnee notturne, stanchezza… divertente! Eppure lassù sono arrivata senza nemmeno sentire più il bisogno della coca.

Cerca di essere sempre idratato, di avere una buona scorta d’acqua e magari di foglie di coca che puoi masticare all’occorrenza. Aiutano più di quel che credi. Se stai male non avrai fame ma porta comunque con te uno spuntino per evitare cali energetici. Sii pronto al freddo e al caldo, vestendoti a strati.

Porta anche un buff o una pashmina per coprirti la bocca, perché è facile che tu possa respirare molta sabbia qui e là.

Entrambe le escursioni sono impegnative e richiedono tempo, ma una è più tosta dell’altra. Vinicunca è ripida oltre che più alta e piena di strappi e pendenze. Aggiungi il clima molto più variabile e la confusione e va da sé che ne uscirai provato. Palcoyo ha una pendenza morbida e costante, che la rende più accessibile.

Se cerchi uno stimolo, una sfida, Vinicunca fa per te. Io ce l’ho fatta, ma in cima ho sentito un gran dolore al polmone, ho capito che era il mio limite (per ora), ho cercato di non andare nel panico, che tanto lì gli elicotteri di soccorso non esistono, e piano piano sono tornata giù. Sfida vinta.

Se cerchi un trekking più semplice con un gran panorama, unico al mondo, prova Palcoyo. In tanti salgono a Vinicunca a cavallo, lo trovo stupido. Inoltre il cavallo ti lascia un quarto d’ora prima della vetta quindi poi devi farti un bello strappo verticale per arrivare su senza nemmeno il riscaldamento necessario.

Perché io ho preferito le Rainbow Mountain di palcoyo

Perù

Al di là della sfida data da Vinicunca io, tra le due Rainbow Mountain, consiglio Palcoyo finché è così autentico. E’ stato un gran giorno, sono stati i miei primi 5000 mt nonostante l’ansia dell’embolia e ho deciso di farlo lì. Le più nascoste, meno turistiche, senza sbarre a impedirti di camminare sui colori. 

Il percorso si fa quasi in scioltezza. Nessuno ne parla lì e in pochi lo fanno sul web. I monti colorati non sono un paio come a Vinicunca ma sono 8, più piccoli (quasi colline) che vedrai dall’alto e non dal basso come dall’altra parte, hanno più colori con striature più fini e potrai camminarci sopra. Senza tralasciare che i dintorni sono selvaggi e da mozzare il fiato.

Nel tour è compresa la foresta di roccia. Punte di roccia tra cui camminare, in vetta. E’ stato uno dei giorni più belli della mia vita. I colori delle Rainbow Mountain sono come in foto o sono modificati?

Sono intensi, ma non flou come sul web, sono piuttosto colori pastello ma ben definiti. La natura è una cosa meravigliosa. A Palcoyo siete liberi, non c’è gente, costa un pelo in più di Vinicunca (1 euro circa nel nostro caso) e c’è anche una bella vista sui ghiacciai lontani.

Da dove vengono i colori?

Sono depositi minerari, il giallo è dato dallo zolfo, il rosso dal ferro, il blu dal cobalto e gli altri sono derivati da sfumature. A Palcoyo sarai a 4850 mt ed arriverai a 5000 mt per visitare la foresta di roccia. La guida ci ha raccontato qualcosa che fa riflettere:

Noi possiamo avere le più disparate religioni, gli Inca adoravano Pachamama e Pachatata, madre terra e padre cielo. Dovevano tutto a loro. Gli Inca credevano nella forza delle montagne, nelle stelle, nella natura, nell’impetuosità dell’acqua.

Se vieni qui hai il tempo per farlo, fermati un attimo e renditi conto del posto speciale in cui sei. C’è una forza, un’energia incontenibile. Tutto in circa 20 euro di escursione. Ne vale decisamente la pena, no?

Ti lascio il video dell’escursione a Palcoyo ma torna a breve perchè pubblicherò anche quello di Vinicunca. Vedrai tu stesso che differenza! Fammi sapere nei commenti dove ricadrà la tua scelta!

Qui trovi altri link utili per organizzare il tuo viaggio in Perù:

Se trovi utili questi consigli condividi. Ti lascio alle immagini di questo meraviglioso luogo, ciao!

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  • CINZIA

    Bellissimo racconto, bellissimo video e penso bellissimo posto. Io e mio marito ci andremo a fine maggio di quest’anno..non vedo l’ora!! Spero di riuscire ad arrivare in cima e vedere le montagne arcobaleno…
    Posso chiederti come hai risolto i problemi grossi che ti ha dato l’altitudine? Sono passati da soli o hai dovuto prendere qualche medicinale (o solo foglie di coca). Sei dovuta rimanere ferma per qualche giorno? perchè noi non abbiamo molto tempo e quindi abbiamo organizzato il viaggio con un’agenzia responsabile del Perù ma abbiamo i giorni già pieni di cose da fare…

    • Marika
      @CINZIA

      Grazie mille! Parto con il dirvi che da gli altri video di YouTube si capisce tutto molto meglio, comunque io ho preso solo foglie di coca e ho cercato di salire piano piano nei giorni. Il resto è soggettivo. La mia amica Alice, ad esempio, è stata benissimo. Fatemi sapere!