Cammino di Santiago: come organizzare il viaggio passo passo
Dopo l’articolo generale sul Cammino di Santiago torno con un post riguardante l’organizzazione, passo passo, del viaggio.
Dopo l’articolo generale sul Cammino di Santiago torno con un post riguardante l’organizzazione, passo passo, del viaggio.
Le Cascate di Acquafraggia sono alte e potenti, ma la magia non finisce qui.
L’intero percorso è formato da balzi e ponti che incantano anche i meno appassionati di meraviglie naturali.
Ora ne parliamo e vediamo cosa mangiare nella Val Chiavenna.
Immagina un ponte tibetano lungo 270 metri, che collega due comuni sospeso su una valle. Immagina di soffrire di vertigini e di trovarti a camminare su questo ponte, a 130 metri da terra, un ponte dondolante e pesante 50 tonnellate. E ancora, immagina un panorama mozzafiato e rilassanti passeggiate nei boschi circostanti. Magari immagina di immergerti nei colori autunnali e di raccogliere castagne… Puoi farlo!
Mi sembra giusto, arrivata a questo punto, dirvi qualcosa in più di me.
Oggi vi racconto la mia storia, cosa mi ha spinto a camminare e perché l’ho fatto diventare qualcosa di pubblico.
Una scelta che è stata maturata nel tempo, in diversi anni, dopo un evento che mi ha fatto crollare il mondo addosso.
La maggior parte di noi deve aspettare le ferie per concedersi un po’ di spiaggia e di relax. Questo coincide con il bisogno di ricaricare le energie dopo le fatiche fisiche e psicologiche accumulate durante l’anno.
Molti non possono nemmeno partire. Altri invece, al ritorno, sentono di non essersi abbastanza riposati. Come fare quindi a staccare realmente dalla routine quotidiana e a godersi le meritate vacanze?
Che tu faccia yoga, corra, faccia trekking, vada in bici o pratichi attività acquatiche, di carburante il tuo corpo ha un costante bisogno, per poter rendere in modo efficiente. Come ti ho già accennato qui, io ho studiato naturopatia, ed una branca di questa fantastica disciplina è proprio la nutrizione. Ecco dunque un piccolo schema di facile consultazione dove scrivo cosa mangio e ciò che per me è lo stretto necessario.

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