Recensione Salomon SpeedCross 4 e consigli per la cura dei piedi

Se potessi scegliere di essere un qualsiasi animale, quello sarebbe un caprone di montagna. Salgono nelle vette più impossibili, i loro zoccoli sono sorprendenti.

In questo articolo parliamo delle Salomon SpeedCross 4 e della cura dei piedi, perché i piedi felici hanno più possibilità di arrivare in cima.

Salomon-SpeedCross

Con le Salomon a Roussillon

I nostri piedi portano il nostro corpo in questi posti meravigliosi che rinfrescano le nostre anime.
Quindi se ancora non ci prendiamo cura di loro, bene, dobbiamo iniziare a farlo da subito.
E te lo dice una reflessologa plantare, che sarei io poi…

Non ho avuto nemmeno una vescica sui miei cammini ad eccezione di una volta durante una ciaspolata in cui non ho badato alle calze che portavo e questo mi ha dato un grande insegnamento che ora posso con sicurezza riportare qui.

Keep calm e pulisci I piedi

Consiglio meno scontato di quel che si pensa.
Sia che si tratti di una breve pausa durante un percorso o durante la preparazione al bivacco per la notte, cogli ogni occasione per assicurarti che i piedi rimangano puliti.
Se ti fermi a mangiare, ad esempio, liberali da calze e scarponi e falli respirare, così facendo potrai togliere eventuali sassolini, migliorerai la circolazione sanguigna, li farai asciugare dal sudore e potrai ripartire con piedi freschi e rilassati.

Prima di dormire lava bene i tuoi piedi.
Per il lavaggio, usa un po’ di sapone (biodegradabile se sei nella natura) e qualunque sia la fonte d’acqua disponibile. Anche la neve può andar bene. Dopo aver lasciato asciugare completamente la pelle, puoi usare un gel disinfettante per le mani da passare tra le dita, in modo da evitare proliferazioni batteriche, ma questa chicca è per i più pignoli o soggetti a funghi e sudorazione eccessiva.

Il-Cammino-di-Santiago

Pausa dal Cammino per mettere i piedi a mollo

Il lubrificante è importante

Soprattutto negli ambienti rigidi e freddi, i piedi idratati sono piedi caldi e i piedi caldi sono piedi felici.
Se la pelle resta idratata rimane elastica e meno soggetta a spaccature di qualsiasi tipo.

Per mantenere i piedi (e le mani) idratati, non uscire mai di casa senza una buona crema.
Usa anche la lozione normale a casa, in cammino preferisci una più specifica, leggera, compatta e ad assorbimento rapido (te ne consiglio una in fondo all’articolo).
A casa metto molta crema sui piedi e poi mi metto un paio di calze di cotone. In montagna o sui cammini, prima di partire al mattino metto un salutare strato di unguento dopo aver pulito i piedi e prima di mettere i calzini di quel giorno.

Rendili forti e agili

La maggior parte della gente probabilmente non lavora sulla forza del piede e la flessibilità quanto dovrebbe. Tratta i tuoi piedi come qualsiasi altro gruppo muscolare quando si tratta di allenamento.

Quando sei fermo in piedi o seduto da un po’ di tempo muovi le dita e fai ruotare le caviglie in entrambe le direzioni, cammina il più possibile a piedi nudi così da rafforzare anche le dita.

Anche l’auto-massaggio è la soluzione migliore: io massaggio regolarmente le mani e i piedi, puoi farlo anche solo usando una pallina e passandola sui muscoli doloranti.

Un altro aspetto importante è la pedicure, non è da boscaiolo macho ma è importante. Sii orgoglioso di avere mani e piedi sani 😀 in fondo ti porteranno gioia durante le tue attività Outdoor, ed è un piacere soprattutto mentale.

Comodità innanzitutto

Durante una normale escursione, ruota due paia di calze per mantenere caldi e comodi i piedi.
Una calza soffice e morbida non funge solo da cuscino, è il tuo isolamento. Le vecchie calze di lana sono ancora al top per quanto riguarda la resistenza, mentre i calzini tecnici sintetici vanno cambiati più spesso, tuttavia io mi trovo molto bene con le calze da running che trovo ben salde e aderenti alla pelle, oltre che poco ingombranti e dalla rapida asciugatura.

Se sei soggetto a vesciche controlla dove ti vengono più spesso e recati in un negozio sportivo dove troverai calze per ogni tipologia di attività e piede. Cercane un paio rinforzato proprio dove ti si presenta spesso il problema.

Salomon

Ne abbiamo fatti di km insieme…

Non sono una fanatica dei piedi, presto molta più attenzione alle gambe, ma è importante dedicargli attenzioni specifiche.

I calzini sono sottovalutati, ma per chi cammina molto non c’è niente di meglio di un paio mai indossato, specialmente dopo una lunga spinta verso la vetta, quella coccola può essere esattamente quello di cui necessiti per arrivare alla meta.

Salomon SpeedCross 4

Io le ho comprate un anno fa da Decathlon in offerta anche se il prezzo resta sempre intorno ai 100 euro perché Salomon è un marchio costoso.

Le ho usate molto e mi hanno stupita perché ho sempre trovato molto rigide le Salomon, queste invece sono morbide all’interno e ben ammortizzate.
Non sono scarpe da trekking perché io preferisco camminare con modelli da trail running come ormai sai.

Hanno una suola ben carrozzata di tacchetti in gomma che danno un ottimo grip, ma sono state realizzate per terreni morbidi. Io le ho usate tutto l’anno su terreni rocciosi come ad esempio la Strada delle 52 gallerie o le Calanques marsigliesi, e mi sono trovata benissimo anche in presenza di suolo bagnato e ad oggi la suola è integra.
Mi segnalano però che camminando su asfalto i tacchetti si consumano velocemente, ma è un errore di chi li usa su asfalto in fondo, non sono state realizzate per questo.

Ormai le ho provate in qualsiasi condizione e sto meditando di portarle con me in Perù (ma ho ancora da testare un modello Camp).
Di Salomon SpeedCross esiste il modello impermeabile in Goretex ma non è il mio caso.

Le scarpe sono dotate di para colpi sulla punta, tallone rinforzato, suola ben salda ammortizzata in maniera ottimane e tomaia morbida.

Vedi tu se preferirle impermeabili o no in base alle tue esigenze, essendo una scarpa prevalentemente estiva per me non è stato fondamentale averle impermeabili, se dovessi camminare sotto un diluvio non sarebbe questa caratteristica a salvarmi.

Per quanto riguarda le colorazioni ne esistono davvero di ogni tipo e sono tutte bellissime.
Il sistema di stringata è il Quick Lace e se si spaccano vanno sostituite in negozio perché non è semplice come sostituire le normali stringhe.

Le trovi scontate cliccando qui.

Consigli finali

Dopo questo utilizzo intenso concludo dicendo che sono consigliate a chi cerca una scarpa di ottima qualità, non farti scoraggiare se devi utilizzarle su terreni duri ma evita l’acquisto se pensi di camminare su asfalto.
Sono esteticamente belle e le uso anche se devo stare tanto in piedi senza necessariamente camminare ma dopo molte ore devo toglierle perché restano scarpe tecniche non adatte alla vita di tutti i giorni, mentre le Asics Kanaku 2 sono molto più indicate anche a questo scopo.
E’ una scarpa bassa, se cerchi una maggiore stabilità per la caviglia opta per un altro modello.
Prediligi la versione impermeabile se pensi di camminare in ambienti umidi.

Come crema pre-cammino io mi trovo bene con questa, in commercio nei negozi Decathlon, ho le scorte.

Che scarpe usi tu? Quali metodi adotti per la cura dei piedi?
Fammelo sapere nei commenti e se ti va condividi questo articolo ai tuoi amici appassionati di trekking.

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