Liguria: una terra dedicata all’outdoor

Esiste un luogo nel nord Italia dove è possibile immergersi in paesaggi da cartolina tra mare e monti, colori accesi e vicoli pittoreschi. Sto parlando della Liguria, in particolare modo dell’area del finalese, dove gli amanti dell’outdoor troveranno pane per i propri denti. 

La Liguria in Mountain Bike

Ok, questo è imbarazzante. Sai bene che oltre al trekking mi piace sperimentare diverse attività sportive, dal parapendio, alla canoa passando per la mtb.

L’esperienza mi è piaciuta tantissimo (nonostante sia caduta ben due volte in un fosso), complici i paesaggi e la piacevole compagnia. Finale, Loano, Borgio Verezzi e Pietra Ligure sono conosciuti da anni come il paradiso dell’enduro e dell’arrampicata. 

Che tu voglia cimentarti in queste attività o fare del trekking, ti troverai a fare su e giù per i tracciati ondulatori dei monti liguri, perdendoti tra i pini marittimi e gli scorci vista mare.

Viene spontaneo associare il mare all’estate, ma il bello della Liguria è che può riservare sorprese in tutte le stagioni grazie al clima che si mantiene mite tutto l’anno. E’ una terra aspra, in parte selvaggia.

Intense Project

Voglio parlarti del progetto Intense; un progetto europeo di cui la Regione Liguria è partner, che ha lo scopo di sviluppare un turismo sostenibile grazie a percorsi ciclabili ed escursionistici che andranno a valorizzare la natura e la cultura locale.

Per noi camminatori è un bellissimo regalo. Immagina di recarti in Liguria e trovare le più disparate proposte di turismo lento e sport all’aria aperta, non ti emoziona l’idea?

Natura, borghi e buon cibo: cosa visitare

Sentiero Liguria

30 tappe che collegano la Liguria di levante a quella di ponente, in 675 km da Luni a Ventimiglia.  Un lungo percorso tra il verde e il blu che parte dalle spiagge per arrivare a costiere a strapiombo, sentieri che si tingono di mille colori nel periodo primaverile e ulivi a perdita d’occhio.

Insieme ad un gruppo di blogger\giornalisti ho percorso a settembre, in bicicletta, alcuni itinerari del Ponente Ligure. Abbiamo visitato alcuni tra i borghi più belli della zona e ora sento la necessità di raccontare la bellezza di una Liguria ancora da scoprire.

Da Pietra Ligure verso le montagne

Pietra Ligure è una città di cui innamorarsi. Il suono dei gabbiani, il profumo delle focacce appena sfornate, un luogo pieno di tradizioni e leggende da raccontare. Ecco alcuni tra i più bei sentieri che ci offre:

  1. Da Piazza Martiri della Libertà (dove c’è il Comune) si esce dal centro e si comincia a salire lungo la collina del Trabocchetto. Si passa per una fitta zona di macchia e si esce alla croce del Trabocchetto, da cui si gode un’ottima vista panoramica. Se non fai troppo rumore puoi avere il privilegio di incontrare cinghiali, daini, poiane e tassi, che abitano questi boschi.
  2. Un’altro itinerario è quello che passa per Ranzi. Si parte per Piazza de Gasperi e si risale la Val Maremola lungo il fiume. Con 500 mt di dislivello spalmati su 21 km di percorso si possono visitare la frazione di San Michele e ammirare i terrazzamenti ad uliveto.
  3. Da Ranzi al Rifugio di pian delle Bosse. Questo sentiero si incrocia al Sentiero delle Terre Alte, da cui si raggiunge passando per il bosco, il Rifugio di Pian delle Bosse. Da qui è possibile, in circa 2.30 h, raggiungere la cima del Monte Carmo, il più alto della provincia di Savona (1384 mt). Qualche parola in più voglio spenderla per questo rifugio (800 mt), che è cresciuto negli ultimi 10 anni grazie alla gestione di due giovani ragazzi toscani che hanno scelto uno stile di vita alternativo trasferendosi lassù. Il bagno è condiviso, la camerata offre 40 posti letto e in breve tempo si raggiunge un passo dell’Alta Via dei Monti Liguri (dove passa la Via del Sale), ma anche il mare che è a soli 6 km di distanza. E’ incredibile pensare di poter trovare le stelle alpine al mare! Il parcheggio più vicino, se non vuoi camminare troppo, è a 650 mt. Il dislivello è minimo e ne vale assolutamente la pena.

Ricorda di portare tutto l’essenziale per il trekking.

Dove dormire a Pietra Ligure

Ho alloggiato all’Hotel Continental e mi sono trovata bene. Una signora mi ha raccontato di essere cliente fissa ogni estate da parecchi anni. L’hotel è stato ristrutturato da poco e la vicinanza alla spiaggia e al centro città giocano un ruolo fondamentale. Lì ho condiviso la stanza con una blogger d’eccellenza, Veronica, che con la sua dolcezza ha contribuito a farmi vivere una bellissima esperienza.

Voglio segnalare la Rete di imprese Seastone, una rete di imprenditori di Pietra Ligure con lo scopo di portare nel territorio ligure gli amanti dell’outdoor e del turismo sportivo, l’hotel Continental ne fa parte.

Borgio Verezzi e le sue grotte

Sto per parlare della parte che ho apprezzato maggiormente. Borgio e Verezzi sono due frazioni del medesimo Comune. Borgio è sul mare, Verezzi più a monte. Abbiamo percorso una strada di tornanti in bici fino ad arrivare al Belvedere dell’incantevole borgo di Verezzi, in Piazza Sant’Agostino. “Belvedere” è un eufemismo…

Prima della pedalata siamo andati a visitare le grotte naturali che furono scoperte nel 1933. Sono definite le grotte più colorate di Italia grazie alle meravigliose sfumature che assumono stalattiti e stalagmiti, ma queste grotte sono particolari anche per la presenza di acqua che scompare e riappare in caso di precipitazioni, formando dei veri e propri laghetti cristallini.

Il percorso turistico nelle grotte si snoda per 800 mt, in grandi sale piene di cannule (chiamate in gergo “spaghetti”), drappi, colonne e mille sfumature di colori caldi. Il sindaco ci ha detto che è possibile fare speleologia, cos’altro chiedere di più?

Il pomeriggio si è concluso con una visita al Museo dell’Orologio da Torre a Bardino Nuovo. Non può non colpire la passione che il gestore ha messo in questo affascinante luogo.

Flow Outdoor Festival by Vibram

Ogni autunno a Finalborgo si tiene un festival dedicato all’outdoor. Il borgo pullula di appassionati degli sport all’aria aperta, che potranno fare acquisti, provare nuove attività, scoprire nuovi luoghi. Ci siamo arrivati in bici e l’umore era alle stelle!

Per questo tour abbiamo usato delle e-bike. Ci ho messo un po’ a capire che vanno accese per fare meno fatica, sono il solito genio… Loano e Pietra Ligure stanno svolgendo un ottimo lavoro per promuovere questo modo sano di spostarsi. Pensa a quanto bene si potrebbe fare all’ambiente e quanto tutti ci sentiremmo meglio.

Quale altra zona offre così tanto? Immagino quale possa essere lo stile di vita di una ragazza come me, in queste zone: mattina a correre sulla spiaggia, pomeriggi su e giù per i monti, serate dedicate al buon cibo locale… bene, sto seriamente pensando di trasferirmi! 

Arrivederci presto cara Liguria.

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