Montenegro

In Montenegro per il SalomonWMN camp

In questo post ti racconterò della mia esperienza in Montenegro, ospitata da Salomon come unica italiana a sostegno della campagna Salomon WMN.

Non conoscevo questa parte d’Europa e mi ha impressionato quanta natura selvaggia si respiri nel paese, grande circa come il Trentino Alto Adige e ricoperto per oltre il 40% della sua superficie di boschi. Trovo sia un’ottima meta autunnale!

Di seguito ti spiegherò nei dettagli il tour che ho fatto, ma andiamo per gradi.

A colazione con le SalomonWMN di tutto il mondo

Come ci sono arrivata in Montenegro?

Come accennato poco fa il merito è di Salomon, che ha organizzato un meeting a cui hanno partecipato le atlete e le ambassador di tutto il mondo.

È stato emozionante partecipare a questo piccolo ritrovo, ideato e realizzato in modo molto dettagliato, con molta cura per ognuna di noi, da un brand che stimo molto.

La nostra “base operativa” era nella cittadina di Rudinice, nel nord-ovest del Montenegro, ma da qui ci siamo spostate per visitare altre parti di questo paese meraviglioso.

Dove dormire in Montenegro

La nostra base era Etno selo Izlazak, un camping con delle casette in legno dotate di ogni comfort, vicino al Lago di Piva (Pivzko Jezero).

Il party di arrivederci che Salomon ha organizzato, a sorpresa, l’ultima sera

Il Lago Piva

Questo lago ha una superficie di circa 13 km quadrati, si trova a 700 mt. slm ed è uno dei laghi più famosi del Montenegro. Le sue acque verde smeraldo lo fanno assomigliare a un lago alpino italiano ed è possibile fare una crociera sull’acqua, per esplorarlo dall’interno.

ll lago è nato in seguito allo sbarramento del fiume Piva tra il 1967 e il 1975, avvenuto con la costruzione di una diga. Nonostante questo il lago si adatta perfettamente con l’ambiente che lo circonda e non si ha l’impressione che sia artificiale.

La strada che corre attorno al lago è ricca di curve, tunnel e passaggi panoramici, da cui godere di una vista mozzafiato, attraversando anche il ponte Ciclmilov. (Attenzione: nel caso piova è facile che cadano piccoli sassi al centro della strada).
Lo specchio d’acqua però offre molto di più e attorno al lago è possibile praticare diversi sport acquatici e non, tra cui la pesca e il kayak.
Noi lo abbiamo attraversato con la barca e ci siamo tuffate dentro a sguazzare come pesciolini 🙂

Il lago di Piva si trova al confine con il parco nazionale del Durmitor, un’altra meraviglia del Montenegro. Lorenzo, un mio amico l’ha visitato e sul suo profilo instagram potete trovare alcune foto.

Se vi capita di andare in Montenegro una visita al Durmitor National Park è obbligatoria. Il parco si estende per 49.000 ettari ed è il posto che vanta il maggior numero di specie di farfalle in Europa.
Il punto migliore di accesso al parco è la cittadina di Zabljak, ma passiamo adesso a quella che è stata l’altra meraviglia che ho visitato in Montenegro: Kotor.

Escursione al Lago Piva

Kotor e il suo golfo: le bocche di Cattaro

Kotor (Cattaro in italiano) è la cittadina che dà il nome alle bocche di Cattaro, uno stupendo golfo salmastro che si affaccia sul Mar Adriatico.
Noi abbiamo raggiunto Kotor da Rudinice con un bus e mi sento di farvi una raccomandazione:

quando vi muovete in Montenegro fate attenzione perché le distanze non sono mai proibitive, le strade sì. È necessario munirsi di pazienza e godere dei paesaggi stupendi, delle gole e dei boschi che si attraversano, senza avere la pretesa di muoversi con la facilità con cui ci muoviamo sulla rete autostradale italiana.
Le vie di comunicazione non sono accidentate ma il paese sprovvisto di autostrade e il territorio montuoso hanno obbligato l’uomo ad adeguarsi.

Kotor e le mura

Kotor, o Cattaro, come preferite chiamarla, sorge tra il mare e le montagne che la sovrastano. 
La città nasce come provincia romana della Dalmazia, prima di essere conquistata dalla Repubblica di Venezia che la dominò per quasi 400 anni.
La città vecchia sorge alle pendici del monte Sv Ivan e vi si accede tramite la Porta sul Mare, costruita nel 1555, proprio durante il dominio veneziano.

Ti consiglio di perderti tra le sue vie intricate e caratteristiche, piene di ristoranti, bar e negozi di souvenir.

Merita una menzione anche la Cattedrale di San Trifone, la chiesa romanico–gotica che al suo interno ha un altare dorato con rilievi in argento.
L’edificio oggi è riservato al solo culto ortodosso, mentre in passato era edificio di culto anche per i cristiani.

Il vero gioiello di Kotor però sono le sue mura che si inerpicano sulle montagne rocciose e dalle quali si gode una vista magnifica sulla cittadina e sull’intero golfo.
La cinta muraria fu costruita dal IX al XVIII secolo e ha una lunghezza di 4,5 km. In alcuni punti è alta 20 metri e il suo spessore varia dai 2 ai 5 m.

Attenzione: se decidi di visitare le mura di Kotor d’estate e ti imbatti in una bella giornata portati acqua in abbondanza e un cappello. Può sembrare una banalità ma la roccia dei monti riflette la luce e il caldo è notevole, soprattutto per tutti gli scalini che dovrai affrontare.

Canyoning in Montenegro

Una delle esperienze più belle della mia vita è stata il canyoning in Montenegro. Io, che ho sempre sofferto di vertigini, mi sono calata da una cascata di oltre 20 m.

Il canyon Nevidio (letteralmente: non visto) si trova nella regione centrale del Montenegro, sulle pendici meridionali della montagna Durmitor. É stato conquistato per la prima volta nel 1965, e fino a tale periodo “non è stato visto”, da cui deriva il nome. É l’ultimo canyon conquistato in Europa, e ancora oggi è uno dei luoghi meno visitati. Il canyon è di circa 3 km di lunghezza e ha una grande caduta, cioè un gran numero di cascate, vortici, passaggi che l’acqua ha scolpito col tempo. In alcuni luoghi le sue scogliere si stringono in mezzo metro, e la loro altezza raggiunge quasi 400 m.

Chi l’avrebbe mai detto che un giorno mi sarei calata da una cascata così alta

Il Montenegro mi ha colpito, perché non mi aspettavo una natura così bella e incontaminata, ma purtroppo non sono riuscita a visitarlo a fondo. Vorrei ritornarci presto e nel frattempo di seguito vi lascio alcuni posti che Lorenzo mi ha consigliato e sono degni di nota:

  • Parco nazionale del Durmitor
  • Parco nazionale di Lovcen e mausoleo d Niegos
  • Cettigne
  • Strada panoramica Cettigne – Kotor
  • Lago di Scutari
  • Tara Canyon

E in ultimo… la mia avventura con le Salomon WMN!

E tu? hai visitato il Montenegro e hai qualche consiglio utile da lasciare nei commenti?

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