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Perché visitare (e amare) Cracovia: itinerario a piedi

Tra i miei consigli di viaggio a piedi non può mancare Cracovia, una città che ho girato in 3 giorni, nonostante la gita fuori porta, che mi ha piacevolmente stupito ed è riuscita a darmi delle forti emozioni, nel bene e nel male.

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Vista dalla Torre del Municipio

Più che un viaggio, una sfida

Di luoghi di interesse Cracovia ne è piena, nonostante io mi immaginassi una città un po’ arretrata, pericolosa e mal gestita. Non c’è una motivazione precisa, credo di aver inconsciamente avuto dei pregiudizi di questo tipo sull’est Europa finchè non l’ho visitato di persona e sono molto felice di aver scoperto l’opposto. Cracovia è moderna, giovane e organizzata in modo ottimale, la gente del posto è gentile e spostarsi è semplicissimo.

Tutto inizia con mia mamma che mi dice “beh signorina, organizzi sempre le tue escursioni ma ancora non mi hai portato da nessuna parte” “e dove vuoi andare, mamma?” “a vedere Auschwitz e Birkenau” “Ah”.

Perché sperare in una richiesta come il mare rosa quando puoi iniettarti una bella dose di freddo interiore? Tuttavia è stato un viaggio davvero piacevole e interessante.

Non solo ho voluto scommettere con me stessa e riuscire a sopravvivere ad un week-end con mia madre, ho osato di più: l’ho fatta dormire in un ostello minimal con bagno in comune, l’ho fatta girare a piedi per chilometri e chilometri, le ho fatto fare l’autostop e mi sono sfidata a non usare Google Maps o internet ma una cartina cartacea trovata nella mia fedele Lonely Planet per tutta la durata del viaggio.

Mia mamma ha 60 anni e si è divertita molto nonostante fosse a pezzi alle 9 di sera. E io che pensavo di scoraggiarla a chiedermi di viaggiare ancora insieme!

Dove (non) dormire a Cracovia

Il nostro punto base è stato un ostello molto spartano, ma in questa città non è difficile trovare hotel in centro a poco prezzo. L’ho prenotato tramite booking e al mio arrivo ho avuto un ulteriore sconto da parte delle ragazze alla reception, che sono molto gentili e bravissime con l’inglese. (qui ti lascio un ulteriore sconto che potrai usare con tutte le prenotazioni booking)

La “vista giardino” consisteva in un balcone grigio con finto prato e finti fiori appiccicati, una cosa orribile 😀 La stanza spartana e pulita, i letti scomodi e le pareti di cartapesta che, come in ogni ostello che si rispetti, lasciavano passare qualsiasi rumore. Comoda la cucina ma il bagno si trova davanti alla lugubre reception e non garantisce alcuna privacy, non so se mi spiego.

Tuttavia è in una posizione ottima da cui si raggiungono facilmente, a piedi o con i mezzi, tutti i punti di interesse e se ci ho fatto dormire mia madre ci possono dormire tutti!

(Mia madre è qui con me e ha appena detto “va beh io mi sono divertita, stai lì a guardare i particolari?”)

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Cattedrale di Wawel

Itinerario a piedi per visitare Cracovia: le principali attrazioni

Indispensabile masticare un minimo di inglese, che lì parlano tutti molto bene, dalla vecchietta che vende ad angolo strada i Bretzel ai bambini di ritorno dalla scuola.

La stazione centrale è molto grande e piena di bar e negozi, sarà il punto di riferimento per qualsiasi spostamento. Quando esci per entrare nella città di Cracovia probabilmente dovrai proseguire alla tua sinistra, è lì che troverai i punti di interesse.

Il centro storico di Cracovia si gira facilmente a piedi, è racchiuso da mura medievali circondate da spazi verdi, è quasi del tutto pedonale ed è pieno di vita a qualsiasi ora. E’ la capitale storica della Polonia e per questo la sentirai definire come CIttà Vecchia, di cui tutte le strade portano all’enorme Piazza del Mercato, o Rynek Główny.

Quando dico enorme intendo davvero enorme, è la piazza medievale più grande d’Europa e presenta un mercato coperto (vendono per lo più souvenir e tanti gioielli artigianali in ambra) e la Torre del Municipio, Wieza Ratuszowa, alta 70 m e con accesso gratuito. Si gode un’ottima vista sulla piazza sottostante, preparati solo a fare tanti tanti gradini!

Ad ogni ora suona una melodia di tromba che dalla torre della cattedrale, che si interrompe all’improvviso per ricordare la triste storia del trombettiere del XIII secolo che venne colpito da una freccia alla gola mentre suonava l’allarme per l’invasione dei tartari a Cracovia.

Cammina e cammina che ti ritrovi al Castello Reale e alla cattedrale del Wawel, che si trovano sull’omonima collina e da cui si gode un’ottima vista sul fiume Visla (se hai tempo goditi la passeggiata sulla sponda). Il castello è stato sede di gran parte dei reali polacchi e dei nazisti durante la guerra mondiale, oggi è patrimonio Unesco. Ti consiglio di visitare anche la cripta della cattedrale, che ha accesso gratuito e la Grotta del Drago nei sotterranei.

E’ proprio all’interno del castello che si può ammirare un famoso dipinto, la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci.

Un’altra meta che ho apprezzato, soprattutto per la cucina, è il quartiere ebraico Kazimierz o ghetto. Kazimierz è sempre stato il centro della comunità ebraica di Cracovia fino alla seconda guerra mondiale. Oggi sono molti i richiami del quartiere alla guerra e alle deportazioni di massa, ma è bello vedere che sono rifiorite le sinagoghe e le vecchie tradizioni.

La fabbrica di Shindler: come raggiungerla a piedi

Io qui ho barato. Ho chiesto ad un ragazzo indicazioni per raggiungere la fabbrica a piedi ma lui ha preferito darci un passaggio in macchina… noi abbiamo accettato. Caro Andrej, se stai leggendo sappi che sei stato una compagnia molto piacevole!

Tuttavia non è impossibile da trovare, ma bisogna aver voglia di camminare. Bisogna raggiungere la famosa piazza delle sedie, Plac Bohaterow, in cui venivano agglomerati gli ebrei per poi essere deportati ai campi di concentramento. Un luogo molto toccante.

Muniti di cartina non sarà difficile trovare l’accesso al museo, lì nei dintorni. Il tour senza guida (va prenotata prima) è solo in lingua inglese o polacca.

Due parole su Auschwitz e Birkenau

L’idea iniziale era quella di dedicare un paragrafo ai campi di concentramento in questo articolo, ma quello che mi ha lasciato è tanto e visto che bene o male si sa per cosa sono famosi, ho pensato fosse più utile scrivere un articolo specifico con tutte le informazioni utili ma anche le mie impressioni.

Penso infatti che l’importante è proprio il passaparola delle emozioni avute visitando questi luoghi, la memoria va mantenuta viva.
Uscirà tra pochi giorni su questo canale; qui a lato, in alto all’articolo puoi lasciarmi la tua mail e verrai avvisato quando sarà online.

Dove mangiare bene e spendendo poco

A Cracovia si mangia benissimo e spendendo poco. Lasciati guidare dall’istinto, la cucina tradizionale è povera e quindi simile alla nostra, troverai in abbondanza carne cotta con cipolle o verdure, contorni di patate o zuppe. Mi ha colpito l’accompagnamento di una purea di barbabietole, che usano quasi come noi usiamo il pane.

Il prezzo medio di una cena completa è di 20 euro, una cifra che in Italia raddoppierebbe paragonando il numero di portate. Consiglio assolutamente di provare i famosi Pierogi, simili ai nostri ravioli e con diversi ripieni, spesso accompagnati da cipolla croccante. Io non riuscivo a farne a meno.
Se stai camminando per visitare la città e vuoi accontentarti di un pranzo veloce ma sfizioso ti consiglio vivamente le Zapiekanki, baguette condite come bruschette di diverso tipo, croccanti, calde e deliziose.

Nel ghetto si trovano diversi chioschi che le cucinano ma al mercato delle pulci, in Plac Nowy, c’è molta varietà a prezzi contenuti. A proposito di mercato delle pulci, si tiene il sabato mattina ed è molto interessante se cerchi cimeli originali della guerra.

 

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Come arrivare in centro Cracovia

Abbiamo preso un volo Ryanair nel giorno dell’incidente aereo ad Oario al Serio e non capisco cosa mi voglia dire il destino perché capito nei posti quando c’è di mezzo qualche disgrazia (come a Torino).

In ogni caso il volo è andato bene ed è stato veloce. Ti lascio QUI un link con tutte le compagnia aeree che volano su Cracovia mentre QUI e QUI potrai trovare consigli utili suo voli aerei, sia se vuoi spendere poco sia se vuoi superare la paura del volo.

Il mio consiglio è di prendere il treno per raggiungere la città, trovo sia la soluzione più immediata e pratica perché parte direttamente dall’aeroporto e ne passa uno ogni mezz’ora. Sarai molto agevolato per i biglietti grazie alle macchinette automatiche davanti al binario, che accettano contanti e carte. Pagherai 9 zloty che equivalgono a poco più di € 2, ma c’è la possibilità di acquistarli anche sul treno.

Zloty Polacco (PLN): dove cambiare i soldi

Attualmente hanno un cambio a nostro favore di € 1 a PLN 4 circa. Sarà molto semplice cambiarli in città, io lo facevo quotidianamente nei Kantor e ne avevo uno proprio sotto l’ostello. Entri, consegni l’importo in euro che vuoi cambiare e loro ti restituiscono la somma in Zloty con ricevuta. E’ davvero semplice e veloce e ce ne sono tantissimi sparsi in ogni via.

Ci vediamo presto con i post sui campi di concentramento e altre informazioni per i camminatori. E tu, che ne pensi dell’est Europa?

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11 Travel blogger italiane a confronto

  • Fabio Perfetto

    Concordo e mi permetto di darti un suggerimento, avendo visto sia Krakov, sia Poznan, sia Warszawa, sia Gdansk (Danzica), ti consiglio Wroclaw… dai un’occhiata a che ne dice la Lonely Planet…

  • Viaggiare con Laura

    Penso che tu sia fortunata a viaggiare con tua mamma. Mi piacerebbe molto farle vedere un po’ di Mondo, ma la mia non è proprio il tipo.
    Ti faccio i complimenti per l’articolo. Molto interessante quando parli della fabbrica di Schindler…sicuramente da includere tra le cose più importanti da vedere.

    • Marika
      @Viaggiare con Laura

      Grazie Laura 😄 spero che comunque tu riesca a portare un pò del tuo mondo in quello di tua madre, ogni scambio unisce

  • ilgustoinviaggio

    ho visitato Varsavia e non Cracovia ma credo che me ne sarei innamorata ! Anche noi 3 gg di soli pierogi e piatti tipici… e tanta birra!

  • Giorni Rubati (@GiorniRubati)

    Ho già sentito brutti pareri sugli ostelli di cracovia, ma a me basta la dama con l’ermellino per farmi venire voglia di andare!