Un blog ti cambia la vita: tiriamo le somme dopo il primo anno

My Life in Trek/ luglio 14, 2017/ Consigli per iniziare

In questo post spiego come il blog ha cambiato la mia vita (leggi: come IO ho cambiato la mia vita) e cosa ho imparato in questo avventuroso primo anno.

Blog - my life in trek

PERCHE’ HO APERTO IL BLOG

In realtà sarebbe meglio dire quando ho aperto il blog, ovvero quando sono arrivata a svegliarmi ogni mattina con già addosso la sensazione di oppressione, come fossi in un grande e infiocchettato Truman Show.

Amavo già camminare e viaggiare ma negli ultimi anni avevo rallentato il ritmo.
Troppi doveri e troppi “vorrei ma non posso”, che mi tenevano legata.

Comunque le mie escursioni non sono mai mancate e dopo l’ennesimo conoscente che mi diceva cose come “ho visto le foto, sei sempre in giro per il mondo!”, magari senza capire che quei bei panorami erano a 2 km da casa sua, ho deciso di buttarmi e raccontare le mie esplorazioni.
Almeno era un modo per distrarmi dalla routine.

Non è obbligatorio andare oltre oceano per viaggiare, anche i dintorni di casa possono riservare sorprese e non mi stancherò mai di ripeterlo.
In un mondo dove tutti fanno a gara a chi visita più paesi, serve ribadire che anche dove viviamo è paradiso terrestre.
Solo che non lo sappiamo finché non guardiamo realmente.

Non capivo come mai la gente del mio paese non avesse mai visitato i punti panoramici da brivido che la Provincia di Varese offre, volevo urlare “uscite di casa! Il mondo è bellissimo!” e poi mi sono detta: inizia ad uscire tu di casa più spesso, invece che limitarti a dirlo agli altri.

Così è nato MY LIFE IN TREK e mi ha riportata nel mondo delle avventure zaino in spalla, che tanto mi mancava.
Più giravo i video per voi e più mi accorgevo di quanto mi facesse star bene.
Che poi, alla fine, tra 10 anni potrei essere l’unica a riguardare questi video… ma che emozione nel rivivere i momenti.

Sono un tipo da “tutto e subito”, lo trovo un difetto perché non ho un minimo di pazienza, però in questo caso mi ha permesso in un anno di cambiare davvero la mia vita, o meglio, la mia prospettiva di vita.

HO SCELTO COSCIENTEMENTE DI ESSERE FELICE OGNI GIORNO

Ho chiuso con tutte le situazioni che mi facevano sentire male, ho chiuso i rapporti negativi, ho capito chi sono e cosa voglio (o almeno cosa non voglio) e ho scelto di essere coerente con i miei pensieri.
Non voglio pavoneggiarmi, non è stato per niente facile e ho vissuto tante crisi esistenziali, ma dopo aver detto basta e aver cambiato davvero tutte queste situazioni, mi sono sentita invincibile.

Io credo che il momento più duro è proprio pensare di fare il primo passo.
Gli altri poi vengono di conseguenza.

E’ come essere drogati, non puoi più farne a meno.
E lo sai, se mi hai seguito fin qui, ormai so volare 😉

Blog - my life in trek

COS’HO IMPARATO

♠ Ho imparato che non esiste “non ho tempo”.
Il tempo è l’unica cosa certa della vita e non sai nemmeno in quali quantità ti sarà concesso, per cui tanto vale sprecarlo nel modo che ti rende più sereno.

♣ Ho capito che la gente che ti vuole bene si preoccupa per te e ti vuole “al sicuro”, ma anche che preferisce vederti sereno e in pace con te stesso.
Se sei sicuro di quello che vuoi nessuno ti ostacolerà, ma se succede… forse non sei ancora pronto.

♥ Ho ben chiaro che gli insicuri e gli insoddisfatti ti criticheranno sempre, magari con cattiveria, ma sai che puoi benissimo sbattergli la porta in faccia… basta non lasciare lividi e non se ne accorge nessuno.
Chi pensa sul serio che la tua felicità non guasta la sua (leggi: che gliene frega una cippa di quello che fai) non parlerà mai male di te, piuttosto non ne parlerà proprio.

♦ Ho capito che se voglio davvero una cosa la ottengo.
Se non la ottengo è perché non la volevo abbastanza e non le ho dedicato le giuste attenzioni.

♠ Ho ben chiaro cosa voleva dire quel tizio con “la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare” 😀
Spoilerata del prossimo video!

COSA CONSIGLIO

Come avrai intuito il mio consiglio non si basa sull’aprire un blog e cercare di viaggiare gratis.
Succede eh, ed è fighissimo, anche se molto stancante, ma non è questo che ti deve spingere a farlo.
Soprattutto perché è un campo saturo e se non metti qualcosa di speciale dentro sei solo una formichina tra tante.
Io in primis.

Tenere attivo un blog è un vero e proprio impegno costante.
Non è facile come può sembrare da fuori e chi fa credere il contrario probabilmente ti vuole spremere dei soldi.

Servono dedizione e passione, come in qualsiasi altro campo, se si vuole crescere.

Il mio consiglio è VIVI.

Fa che ogni mattina tu possa svegliarti entusiasta per quello che andrai a fare e felice per la persona che sei diventata, o stai diventando.

Esitare e aver paura va benissimo, se poi fai quello che devi (vuoi) fare.

Che la vita è una sola non te lo deve ricordare solo una frase fatta.

Non voglio fare il vecchio saggio, ma come sempre esprimere il mio sincero punto di vista.

ORA TOCCA A TE

Raccontami nei commenti cosa ti rende felice e a quali obiettivi punti (nota che non ho usato il termine sogni ma obiettivi).
Non voglio sentire “vorrei ma….” oppure “io purtroppo non…” o ancora peggio “sono vecchio ormai”.

Ci sarà qualcosa, anche piccolo, che ti emoziona!
Raccontami di te…

Non aver paura della perfezione. Non la raggiungerai mai.

Salvador Dalì

 

14 Comments

  1. Questo post è bellissimo e davvero d’ispirazione!

    1. Sono contenta che ti sia piaciuto!

  2. Le tue parole riescono a toccare corde profonde. Sto aprendo il blog, e sarà come avere un piccolo posto nel mondo per me, una casa dove ospitare chi vorrà tenermi compagnia. Come te, in tanti mi dicono che sono sempre in giro.
    Non capisco se sia invidia o altro…loro restano fermi mentre il mio passo tra paura ed entusiasmo sarà quello di raccontare ciò che vedo attraverso le mie emozioni.
    Grazie per questo post. Bellissimo.

    1. Grazie a te Mary e fammi sapere quando apri il blog! 😉

  3. Grande Marika! Ogni parola che dici è quello che spesso mi dico ‘è ovvio’, ma piu’ mi guardo attorno piu’ mi rendo conto che per tanta gente non è così (purtroppo)! Buttare giu un’altra persona per invidia o per altre ragioni, è molto piu semplice che prendere in mano la propira vita e viverla come si vorrebbe e liberarsi dei pesi. Ho saputo dal tuo blog che per te questa è stata una lezione che hai appreso a tue spese perchè la vita ti ha riservato delle brutte sorprese e sono contenta che tu sia un esempio per tante altre persone che semplicemnte non hanno il coraggio di cambiare per pigrizia o per paura. Spero che possa dare una spinta a molti perchè non si deve aspettare che la vita ci caschi addosso per rialzarsi, ma bisogna vivere per non pentirsi mai di cio’ che si lascia alle spalle 😉

    1. Elisa grazie di cuore per questo bel commento.
      Non so se posso definirmi un esempio per chi mi segue, faccio ancora tanti tanti errori, però nel mio piccolo cerco di dare spunti di riflessione “alternativi” 🙂 soprattutto a chi non passa un periodo facile.
      In ogni caso. .. è bello essere ‘capiti’ .
      Grazie ancora

  4. Dubito che chiunque ti conosca almeno un poco non si emozioni tantissimo a leggere e vedere questo tuo primo anniversario!! Mi spiace tu sia dovuta passare da brutte esperienze, ma il modo in cui hai reagito ti ha resa una persona ricca interiormente, scrollandoti di dosso circostanze di banalità, invidia, lamentifiniasestessi etc e togliendoti così un po’ di insicurezza e timidezza, ma non umiltà. Capisco ora quanto fosse importante il volo che hai fatto (forse la prova “fisica”del “So volare”?) e sono contenta di aver assistito dai primi passi di questo lungo volo. Viaggiare è soprattutto un atteggiamento, non solo una tacca sulla mappa del globo. Sai quanto condivido dei tuoi pensieri e sono di ispirazione, bisogna rispolverarli a scadenza continua :). Grazie, tvb

    1. Non c’è cosa più bella e importante che ricevere questi messaggi di comprensione, sostegno e incoraggiamento dagli amici.
      Una un giorno apre un blog e scrive cose profonde, prima di tutto per sé stessa, ma non pensa che verranno lette da chi si frequenta.
      Tendo a pensare che gli amici non vanno annoiati con queste storie e che bisogna passare momenti divertenti, poi succede che chi ti vuol bene davvero te lo dimostra colpendo dritto al cuore quando tu non te lo aspetti.
      E fa tanto bene sai?
      Non è scontato che questo debba accadere.
      Ti ringrazio tanto Franceschina mia.
      Grazie di cuore

    1. 😀 😀 😀 mi hai fatto morire dal ridere

  5. che bel post! Vivi
    tenere aperto un blog è un impegno enorme specialmente adesso con l’avvento dei social network che sembrano farla da padrone ma è anche una cosa bellissima che da tante soddisfazioni, non poteva fare scelta migliore.
    p.s anche io in concomitanza all’apertura del blog ho chiuso con tante situazioni negative e ho fatto nascere una nuova me 🙂

    1. Elisa grazie. confesso che tanta motivazione me l’hanno data i vostri video, ma soprattutto i sorrisi e la luce negli occhi che avete

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