Riserva Naturale di Pietraporciana: natura, cucina e coraggio

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Cosa vedere nella verde Toscana?
C’è un posto incontaminato dove vivere sereni?
Cosa mangiare di diverso e gustoso?
C’è un filo comune per queste domande, grazie alla Riserva Naturale di Pietraporciana.
Continua a leggere.

Pietraporciana - My Life in Trek

Mia che riposa all’obra nella Riserva di Pietraporciana

DOVE SI TROVA LA RISERVA NATURALE DI PIETRAPORCIANA

Come raccontato di recente sono stata a camminare nella verde Riserva Naturale di Pietraporciana.
Questo angolo di Toscana è ricco di storia e di bellezze paesaggistiche.
Raramente ho trovato luoghi così ricchi di particolarità, ma andiamo nel dettaglio.

Situata tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, nei pressi di Chianciano Terme (Provincia di Siena).
Ci si arriva facilmente dal paese di Sarteano attraverso una strada bianca sterrata che riesce a darci un primo assaggio della natura incontaminata attorno.
Ad accoglierci troviamo Ivan, del Podere di Pietraporciana.

IL PODERE DI PIETRAPORCIANA

Ivan è un ragazzo gentile e sorridente, che lascia trasparire una grande passione per la sua attività.
Ci accoglie e ci spiega la storia del podere, che risale ai tempi della guerra e che ha vissuto anni di abbandono prima di venire ristrutturato e offrire un grande servizio alla comunità.
Il Podere di Pietraporciana funge da centro visite, oltre che ristoro e pernottamento.
Qui è possibile prenotare guide, consultare mappe e informarsi sui tanti itinerari escursionistici della zona.

Con Ivan abbiamo percorso i dintorni, trasportati dai suoi racconti e sentendoci un tutt’uno con la natura circostante.
Il nostro percorso è cominciato attraverso una faggeta “eterotipica”, ovvero che cresce sotto i normali livelli di altitudine del faggio.
Probabilmente è ciò che rimane di un grande bosco che durante le glaciazioni di 10000 anni fa vivevano molto più in basso delle faggete odierne.
Ci siamo incamminati col naso all’insù per ammirarne l’imponenza, ascoltando della storia di alcuni gruppi partigiani che durante la seconda guerra mondiale scacciarono i nazisti, mantenendo il dominio sulla vallata.

Mi perdo nei racconti e quasi non mi accorgo che sto camminando in un paesaggio fiabesco.
C’è pace, silenzio interrotto dal grido di qualche sparviere in caccia, e una luce soffusa che si diffonde sui muschi e i sentieri.
Ci sono fiori bellissimi, come il giglio martagone e varietà di orchidee che non avevo mai trovato nelle mie escursioni.

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ANIMALI RARI

Nel mio video vedrai che ho incontrato un capriolo, gli animali qui sono in pace e non è difficile scorgerli sul proprio cammino.
Tra i tanti che si possono vedere ne troviamo uno piccolo piccolo, un bellissimo e raro coleottero, la Rosalia Alpina, avvistato in altre poche zone montuose.
Gli appassionati di insetti non possono mancare questa occasione di vederlo dal vivo!

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GROTTE RUPESTRI E LEGGENDE

La zona è piena di grotte rupestri, scavate in roccia calcarea su cui è facile trovare fossili perfettamente conservati; conchiglie secolari a dimostrazione che una volta l’intera riserva era sepolta dall’ambiente marino.

Sulla cima del poggio c’è la Grotta del Bruco.
La leggenda narra di un cavaliere di ritorno dalle Crociate che lì si stabilì per vivere da eremita.
Immagino questo fighissimo uomo del passato che ogni mattina si svegliava con una vista simile

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Il buongiorno si vede dal mattino, dicono…

Anche Ivan ha deciso di cambiare vita, dopo anni di ambiente d’ufficio, per stabilirsi nei pressi del Monte Amiata, un vulcano spento visibile dalla riserva.

MANGIARE AL PODERE PIETRAPORCIANA: un’esperienza imperdibile

Lo ha seguito in questa pazza avventura Giancarlo, che ci ha deliziato con una inaspettata cucina fusion… all’italiana!
In un posto simile mi aspettavo una ciotola con cinghiale e funghi, invece questo luogo si contraddistingue anche per i piatti ricercati che mescolano i sapori della tradizione culinaria del sud italia.
Non solo gli ingredienti sono ricercati ma anche la presentazione dei piatti mi ha dato l’occasione di provare un’esperienza sensoriale che lascia sazi, soddisfatti e da cui traspare tanta passione.

Nel loro sito internet è possibile informarsi sulle iniziative promosse, sia per la tutela dell’ambiente che per il benessere individuale.

CAMBIARE VITA

Natura, passione, cucina… questa è l’Italia che amo visitare.
Abbiamo così tante meraviglie, che il mondo ci invidia, eppure cerchiamo di standardizzarci e non tutelare ciò che ci rende così ricchi e speciali. Perché?

Un esempio di quanto siamo tonti ce lo dà Castiglioncello del Trinoro, borgo poco distante da Pietraporciana e che è stato acquistato da investitori americani, innamorati delle terre toscane e, probabilmente, dal loro potenziale turistico.

E’ qui che un avvocato di Cincinnati, appassionato del Rinascimento, ha fortemente voluto il recupero edilizio di un borgo ricco di storia e balconate da togliere il fiato, che stava morendo.
E non venite a commentarmi cose come “gli americani hanno i soldi”, qui è proprio l’apertura mentale che fa la differenza.

Ben vengano persone come Ivan e Giancarlo, grande esempio di coraggio e dedizione.
Qualcosa che nel cuore di tanti italiani si è spento, ma anche un esempio da seguire per le generazioni future.

Lascio sotto i video girati in loco e qui l’articolo contenete un itinerario dei dintorni, per non farsi mancare niente della bella Toscana.

Grazie ChianciaSì che mi ha permesso di scoprire questo angolo nascosto.
Grazie staff del Podere di Pietraporciana. E’ stata un’esperienza istruttiva.

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