SkyWay Monte Bianco per vedere il vero volto della montagna

/ / Posti curiosi

Sono stata a quasi 3500 m di altitudine con SkyWay Monte Bianco per farti vedere quella che definirei l’ottava meraviglia del mondo: il ghiacciaio perenne sulle vette più alte.

SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek

AVVERTENZA NECESSARIA

Dal 2015, a Courmayeur (Valle d’Aosta), si può salire sulla funivia “SkyWay Monte Bianco” (QUI il loro sito), che permette la salita alla punta Helbronner, offrendo uno spettacolo panoramico.

Fin ora una vista simile ad un’altezza del genere era un lusso per pochi.
Lo spettacolo andava meritato, sudato e poi goduto.
Ma non tutti hanno l’occasione, per difficoltà tempistiche o fisiche, di impiegare giorni per giungere in cima ad un ghiacciaio.
Non è un gioco facile.
Grazie alla funivia panoramica tutti possono averne anche più di un assaggio, senza doversi accontentare di sognare guardando una fotografia.

Prima di continuare mi sento in dovere di sottolineare che uscire sul ghiacciaio senza attrezzatura, guida ed esperienza è un rischio notevole per la vita.
Ad oggi troppe persone si avventurano a passeggio, per osservare i crepacci da vicino, con borsetta e scarpette da ballo. Senza ascoltare gli ammonimenti delle guide.

NON E’ UN GIOCO.
E’ DAVVERO PERICOLOSO.
L’ALTA MONTAGNA NON E’ IL PARCO SOTTO CASA.

SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek

SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek

COSA OFFRE SKYWAY MONTE BIANCO

Ci sono tre stazioni: la base a Courmayeur (1300 m), Pavillon du Mont Fréty (2200 m), Punta Helbronner (3466 m).
Alla base c’è la biglietteria ed il primo bar, alla tappa intermedia troviamo (oltre ad un emozionante panorama) una cantina di alta quota, una sala conferenze, un negozio ed il ristorante.
Consiglio di fermarsi una mezz’ora per consentire al corpo di abituarsi all’altitudine, dal momento che la salita è rapida.

Il ristorante Bellevue offre piatti tipici valdostani, che si possono gustare ammirando la vista sulle montagne circostanti, grazie ad ampie vetrate.
Mi è piaciuto trovare i prezzi abbordabili e sicuramente inferiori a molti dei ristoranti che possiamo trovare a Courmayeur o zone limitrofe.
Posso dire di aver mangiato molto bene e consiglio di farci un pensierino se ti prende una fame improvvisa 😉

SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek

All’ultima tappa troviamo una meravigliosa mostra di cristalli, trovati sul Monte Bianco, con la storia degli alpinisti che li hanno trovati.

SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek

C’è anche qui un bar e ciò per cui siamo saliti così in alto: la terrazza con vista a 360°.
Si vedono tutte le vette alpine più alte e devo dire di non aver mai ammirato tanta bellezza.
E’ come vedere il mare ma… bianco!
Non posso (e non voglio) condizionare con il mio pensiero, per cui lascio qui sotto una carrellata di foto ed il video dell’esperienza.
Ma andiamo avanti…

Fino a prima dell’impianto SkyWay si poteva arrivare al Rifugio Torino, ancora accessibile tramite un ascensore ed un tunnel.
Da qui partono solo itinerari di alta montagna sul ghiacciaio, con relativi e pericolosi crepacci.
E’ imperativo avere adeguata preparazione e attrezzatura, ma si può richiedere l’accompagnamento di una guida alpina, che permette di vivere la traversata dei ghiacci (si nota qualche avventuriero nel video).

SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek SkyWay Monte Bianco - My Life in Trek

Le cabine della funivia sono sferiche, vetrate e in 15 minuti percorrono l’intera tratta girando a 360° .
Partono ogni 20 minuti e c’è la possibilità di corse extra duranti i giorni di alta affluenza.

Cosa posso aggiungere se non l’ordine di partire immediatamente!?
E’ un’esperienza bellissima e finalmente oggi è alla portata di tutti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

SE TI FA PIACERE CLICCA E SEGUIMI SU FACEBOOK

QUI INVECE PUOI TROVARE UN ALTRO MONTE SELVAGGIO

4 Comments

  1. Pingback: Val Formazza: tra Orridi, cascate e diga – My Life in Trek

  2. Pingback: Orridi di Uriezzo, cascate del Toce e diga di Morasco. Meraviglie in Val Formazza

  3. Pingback: Mulini di Piero e Monteviasco: Villaggio medievale abbandonato

  4. Pingback: Perché volare in parapendio se soffri di vertigini - My life in trek

Dì cosa ne pensi